venerdì 18 novembre 2011
esperimento 97: tartellette
Più che una formula, questa volta voglio condividere la tecnica che ho scoperto per avere dei gusci perfetti e facili per tartellette. In realtà non ho inventato niente, ho avuto un'illuminazione leggendo questo post. Non servono nè fagioli nè riso nè sale per la cottura in bianco e i bordi rimangono perfetti e non "scendono". Il trucco sta nel capovolgere gli stampini e mettere l'impasto sopra. A quanto pare funziona anche con dei semplici pirottini di carta, ma io ho usato degli stampini d'acciaio. Dopo questa rivelazione mi sono data alla produzione massiccia di tartellette che ho riempito con qualsiasi cosa: dalla mia marmellata, al caramello, dalla crema pasticcera alla mousse allo yogurt, come quelle della foto.
Dati
per la pasta frolla
250 gr farina 00
150 gr burro freddo
100 gr zucchero semolato1 pizzico di sale scorza di limone o vaniglia a piacere
1 uovo
Per la mousse vedi qui sostituendo i mirtilli con i lamponi.
Procedimento
Con la punta delle dita o con la foglia della planetaria lavorare il burro freddo con la farina fino a ottenere una consistenza sabbiosa.
Aggiungere lo zucchero, il sale e gli aromi e mescolare.
Versare l'uovo e lavorare il meno possibile fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo.
Appiattire l'impasto, avvolgere nella pellicola e lasciare in frigo per almeno un'ora.
Rilavorare brevente l'impasto con le mani per ammorbidirlo leggermente. Stendere con un mattarello fino a circa 5 mm di spessore e ritagliare con un coppapasta leggermente più grande degli stampi (o dei pirottini)
Rivestire gli stampini facendo aderire la frolla. Nel caso dei pirottini di carta semplicemente appoggiarla sopra, ma ho notato che con gli stampini d'acciaio il risultato finale è più preciso se si pressa.
Infornare a 180° capovolti per 10 minuti, girare, pressare leggermente sul fondo e continuare la cottura per altri 3 minuti o fino a doratura.
Lasciare raffreddare, togliere lo stampo e farcire a piacere.
Risultato
Circa 26 tartellette
